Poliambulatorio Dalla Rosa Prati - Centro Diagnostico Europeo: laboratorio prelievi Parma

Centro Diagnostico Europeo: laboratorio prelievi Parma

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I prelievi si effettuano dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 12.30, il sabato dalle 7.30 alle 9.30 (esclusi i mesi estivi).
Per spermiogramma e analisi genetiche è necessario l'appuntamento: telefonare ai numeri 0521 29.81.63- 0521 29.81.03
Pacchetti Analisi

PACCHETTO COAUGULAZIONE

Esami ematochimici: Emocromo, Fibrinogeno, PT, PTT, piastrine.

Fattore II (Protrombina): l'attivazione della protrombina in trombina porta alla formazione del coagulo. Esiste una variante genetica che è associata ad elevati livelli di protrombina nel plasma che portano ad un aumento del rischio di trombosi.

Fattore V di Leiden: cofattore essenziale per l'attivazione della Protrombina a Trombina. La Proteina C attivata normalmente inibisce il suo effetto pro-coagulante, tagliando il fattore V attivato in tre parti. Una mutazione del gene che codifica per il fattore V, impedisce il taglio.

MTHFR (mutazioni 677C/T e 1298A/C): Metilentetraidrofolatoreduttasi: enzima coinvolto nella rimetilazione della omocisteina a metionina, tramite l'intervento della vitamina B12. Rare mutazioni possono causare la deficienza grave di MTHFR con comparsa di omocisteinemia ed omocistinuria e bassi livelli plasmatici di acido folico. Questo porta a ritardo dello sviluppo psico-motorio e massivi fenomeni trombotici. Livelli aumentati di omocisteina nel sangue sono un fattore di rischio per malattia vascolare. Inoltre in condizioni di carenza alimentare di acido folico la variante termolabile della MTHFR porta a livelli molto bassi l'acido folico nel plasma ed è pertanto un fattore di rischio per i difetti del tubo neurale nelle donne in gravidanza.

PACCHETTO FERTILITÁ DI COPPIA

Per Entrambi:
Esami ematochimici: estradiolo, FSH, LH, progesterone, prolattina, testosterone, ßHCG.

Fibrosi Cistica (29 principali mutazioni): Si manifesta per lo più entro i primi anni di vita. E’ una malattia ereditaria che si trasmette con modalità autosomica recessiva, determinata da mutazioni del DNA nel gene che codifica per la proteina CFTR (Cystic Fibrosis Transmembrane Regulator) localizzato sul cromosoma 7. I geni vengono ereditati in coppie, derivando uno dalla madre e uno dal padre. Gli individui malati hanno entrambe le coppie del gene mutate, mentre sono portatori sani gli individui che possiedono una sola copia del gene alterato e una normale. L’unico modo per identificare i portatori sani è quello di effettuare un test sul DNA alla ricerca di mutazioni nel gene della fibrosi cistica.
La proteina CFTR ha un ruolo fondamentale nel regolare la quantità di cloro che viene secreto insieme ai liquidi biologici. Nei pazienti affetti da Fibrosi cistica la proteina CFTR non è funzionante o non viene prodotta. Questo comporta che le secrezioni delle ghiandole esocrine siano più dense e viscose del normale, con gravi problemi a carico dei polmoni, dell’apparato digerente e della fertilità.

Chlamydia Trachomatis

Cariotipo da sangue periferico

Per l'uomo:
Microdelezioni del cromosoma Y (AZF): responsabili di difetti della spermatogenesi. E’ stata localizzata sul braccio lungo del cromosoma Y una regione che controlla la spermatogenesi nell'uomo e che codifica per lo human azoospermia factor-AZF.

Spermiogramma: Identifica numero e motilità nemaspermica.

Spermiocoltura

PACCHETTO PREVENZIONE DONNA

Esami ematochimici: Ca 125, Ca 19.9, ßHCG

PAP-Test

Papillomavirus (HPV): screening

Papillomavirus (HPV): genotipizzazione (29 ceppi).

Il PapillomaVirus Umano (HPV) infetta gli epiteli squamosi pluristratificati, inducendo la sintesi e la produzione di particelle virali all’interno di cellule permissive, la cui attività è legata al grado di differenziazione della cellula ospite.

Sono stati identificati circa un centinaio di tipi di HPV, di questi più di 35 infettano il tratto ano-genitale (condilomi) e 20 circa sono associati al carcinoma genitale. La presenza di queste sequenze è dimostrabile in più del 90% dei casi di carcinoma cervicale invasivo a cellule squamose, nei condilomi e spesso anche nei casi di carcinoma cervicale intraepiteliale.

Sulla base della patologia (benigna o maligna) a cui sono più frequentemente associati, i ceppi di HPV possono essere distinti in:

• basso rischio oncogeno: HPV 6, 11, 40, 42, 43, 44, 54, 61, 70, 72, 81

• alto rischio oncogeno: HPV 16, 18, 26, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 53, 56, 58, 59, 66, 68, 73, 82.

Il metodo più indicato per la diagnosi precoce del carcinoma del collo dell’utero è il Pap Test,

Pacchetto Prevenzione Donna

Prelievo di sangue per: marker CA 125, CA 19.9, alfafetoproteina, tampone cervicale, (metodica Thin-Prep) per PAP-TEST e papillomavirus.
Visita specialistica ginecologica (Prof. Gramellini)

Per appuntamento:
0521 29.81.03 - 0521 29.81.63
c.fecci@dallarosaprati.it


laboratorio prelievi Parma
Specialisti:

Dott.ssa Maria Cristina Pattonieri - Direttore Tecnico
Dott.ssa Chiara Fecci - Biologia Molecolare
Dott.ssa Valeria Vescovini - Chimica Clinica
Dott.ssa Laura Zerbini - Microbiologia

Contatti Laboratorio Analisi:
0521 29.81.03

elisa@dallarosaprati.it - Segreteria laboratorio
c.fecci@dallarosaprati.it - Specialista
v.vescovini@dallarosaprati.it - Specialista

Carta dei Servizi

Formato PDF. 5 MB
cartaservizi.pdf
 

A Parma il test per l'influenza A H1N1

Il laboratorio analisi del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati si è recentemente attrezzato per l’analisi mediante tecnica molecolare (DNA) per la ricerca del Virus della nuova influenza A H1N1, fornendo una risposta specifica nell’arco di 36 ore.

Con un semplice tampone naso-faringeo è possibile sapere se è stato contratto il virus della nuova influenza A H1N1.

Per maggiori informazioni sull'influenza A H1N1 clicca qui »

che deve però essere associato ai test molecolari che hanno lo scopo di aumentare la sensibilità e la specificità della diagnosi cito-istologica, permettendo anche la tipizzazione del Papillomavirus. L’analisi molecolare consiste nell’estrazione di DNA da tampone/cito-brash e dalla seguente amplificazione genica mediante PCR, in caso di positività si procede poi con la genotipizzazione mediante ibridazione specifica per identificare quale dei ceppi sopradescritti è responsabile dell’infezione.

ESAMI GINECOLOGICI
da Tamponi vaginali, cervicali, uretrali e siero


Infezioni: Analisi molecolari qualitative su DNA:

Papillomavirus (HPV): screening e genotipizzazione (29 ceppi)se screening positivo.

• Chlamydia Trachomatis

• Mycoplasma hominis

• Herpes Virus

• Citomegalovirus

• Toxoplasma

Coltura:

• batteri

• miceti

• Trichomonas

• Gardnerella

• Neisseria gonorreae